Asimmetria del bacino

Bacino inclinato asimmetria del bacino e medicina Ayurvedica

L’asimmetria del bacino (inclinazione del bacino /dismetria pelvica) o la rotazione del bacino possono caratterizzarsi come un’altra conseguenza negativa di una postura errata nel tempo un disallineamento continuato. Sottoponendo la colonna vertebrale a forze non simmetriche, determinate da una muscolatura maggiormente contratta su un lato, anche il bacino ne risente marcatamente, inclinandosi su un lato, con evidenti disagi che nel tempo coinvolgono l’interezza del corpo.

L’asimmetria del bacino determina la sensazione di avere una gamba più lunga dell’altra, anche se in realtà non è così, purtroppo non e difficile trovare bambini oppure adulti che da anni indossano plantari o scarpe ortopediche perfettamente inutili,(non negando la vera necessità di usare questi prodotti quando veramente necessitano).

Un bacino inclinato si ripercuote negativamente sull’articolazione dell’anca, delle ginocchia, dei piedi come anche sui dischi intervertebrali.

Un metodo semplice per verificare se il bacino sia inclinato è quello di osservarsi attentamente allo specchio: un osso dell’anca è più alto dell’altro?, un braccio pende più dell’altro?, notate una visibile asimmetria facciale?

Un’altra peculiarità del bacino inclinato è questa: quando sto in piedi, tendo a piegare un ginocchio rimanendo in equilibrio sull’altra gamba?
Se la risposta è si, molto probabilmente il tuo bacino non è a livello.

Il bacino inclinato (asimmetrico) migliora o si corregge completamente, in modo duraturo, dopo aver corretto la postura e il disallineamento cervico dorsale con la metodologia Ayurvedica.

Il livellamento avviene spesso subito dopo il trattamento e man mano che la struttura scheletrica si riequilibra.

Nel caso il bacino non dovesse riequilibrarsi completamente, la causa deve essere cercata nella malocclusione dentale.